La distribuzione di volantini pubblicitari, nonostante l'avvento del digitale, resta uno strumento con una capacità di comunicazione diretta che pochi altri mezzi hanno. Quando la grafica è curata e la distribuzione è precisa e capillare, questo tipo di pubblicità porta risultati spesso rapidi: basta un colore o una frase che catturano l'attenzione perché il passante porti a casa il volantino e lo legga davvero.
Il volantinaggio si può organizzare in modi diversi, a seconda dell'obiettivo della campagna.
In tutti i casi, più il pubblico raggiunto è vicino al cliente ideale, più la campagna rende: la grafica, i colori e i contenuti del volantino vanno pensati proprio in base a chi lo riceverà.
I volantini si prestano a qualsiasi tipo di attività, dal negozio di abbigliamento al libero professionista, fino ai rivenditori online. Funzionano particolarmente bene per le attività locali che vivono di clientela di zona, come ristoranti, boutique, palestre e parrucchieri, ma anche per chi lavora sul territorio, come idraulici ed elettricisti.
Sono efficaci soprattutto quando comunicano qualcosa di concreto, come uno sconto o un'offerta di benvenuto per i nuovi clienti, oppure quando accompagnano il lancio di un prodotto o l'apertura di un'attività, con tutte le informazioni utili per farsi conoscere subito sul territorio.
Rispetto ad altri mezzi pubblicitari, il volantinaggio ha alcuni vantaggi concreti: i costi restano contenuti anche con budget ridotti, i risultati arrivano in tempi brevi se la distribuzione è fatta nel posto giusto, e la libertà creativa nella grafica è quasi totale. È anche uno dei pochi strumenti pubblicitari che il destinatario tiene fisicamente in mano, un dettaglio che aiuta la curiosità più di un banner online.
Il volantino rende meno quando il messaggio da comunicare è troppo articolato per stare in poche righe lette in pochi secondi: servizi che richiedono una spiegazione approfondita, come una consulenza tecnica complessa, difficilmente si prestano a questo formato, e rischiano di risultare confusi o generici. In questi casi conviene usare il volantino solo come primo aggancio, per esempio con un titolo che incuriosisce e un rimando al sito per i dettagli, piuttosto che provare a spiegare tutto sulla singola pagina.
Le quattro modalità di distribuzione si possono combinare tra loro?
Sì, e spesso conviene: una distribuzione porta a porta per coprire una zona ampia, affiancata da volantini a mano nei punti di passaggio più frequentati, raggiunge sia chi è in casa sia chi è già fuori a fare acquisti.
Serve sempre stampare a colori?
No: per alcune attività un volantino in bianco e nero, ma con una grafica curata, costa meno e può funzionare comunque bene, soprattutto se il messaggio è già forte di suo. Il colore aiuta a farsi notare più in fretta, ma non è l'unico modo per farlo.
Funziona anche per chi vende un servizio, non un prodotto?
Sì, in particolare per servizi legati al territorio, come un idraulico, un elettricista o un piccolo studio professionale: il volantino nella cassetta resta a disposizione fino al momento in cui il cliente ha davvero bisogno di quel servizio, anche settimane dopo averlo ricevuto.
La parte più delicata non è tanto stampare il volantino, quanto scegliere davvero a chi consegnarlo. Studiare il target di riferimento prima di partire, invece di distribuire alla cieca, è quello che fa la differenza tra una campagna che spreca materiale e una che genera clienti reali: è il lavoro che facciamo insieme a chi si affida a noi per una distribuzione di volantini. Se vuoi vedere come organizziamo in pratica una campagna, zone comprese, ne parliamo nell'articolo su come organizzare la distribuzione dei volantini in modo efficace.